Tobia Scarpa

Architetto

Tobia Scarpa è nato a Venezia nel 1935, dove si laurea in architettura (IUAV) nel 1969. Progettista curioso, nella sua lunga attività professionale si è occupato di architettura, restauro, allestimenti, design, grafica, insegnamento. A partire dagli anni Sessanta si afferma come protagonista della progettazione industriale, attraverso la collaborazione con Venini (Occhi), Gavina (Vanessa), Flos (Fantasma, Foglio, Biagio), B&B (Coronado, Erasmo) e Cassina (Soriana). Lavora poi per una serie di aziende italiane ed estere (Molteni, Unifor, Maxalto, Goppion, Meritalia, Skipper, Poggi, Knoll, Casas, San Lorenzo, Stildomus, Veas, Flaver, Estel, Ono, Testi Fratelli, Atanor).

Particolarmente fecondo è il rapporto con il gruppo Benetton, iniziato nel 1964 con la progettazione della prima fabbrica a Ponzano (Treviso) e consolidatosi poi con la definizione dell’intera architettura industriale del gruppo, a tutt’oggi considerata un paradigma estetico-funzionale in questo campo, e completata con i negozi e i numerosi interventi di restauro di importanti edifici storici del trevigiano, come Villa Minelli (1972), Villa Loredan (1992), Villa Lia (1994), il restauro con nuova destinazione a spazio espositivo polifunzionale della chiesa di San Teonisto (2017), il complesso dell’Ex-Tribunale (2017), ora sede delle holding del gruppo, e delle Ex-Carceri (2018), ora Gallerie delle Prigioni, area museale, espositiva e polifunzionale.

Numerose le abitazioni realizzate per committenti diversi, alcune di nuova edificazione: Casa Lorenzin (1976), Daolio (1988), Meroni (1992); altre frutto di restauri: Villa Fragiacomo (1975), casa Tonolo (1978), casa Casas–Martinez (1989), casa Montezemolo (1992), casa Cacchione (2005) e casa Roversi (2007). Importanti restauri sono stati eseguiti per istituzioni pubbliche e private: Palazzo del Monte a Reggio Emilia (1989), la Loggia dei Cavalieri a Treviso (1990), i Palazzi Brusati Bonasi a Carpi (1994), il museo del Mercato Vecchio di Verona (2000), e le Gallerie dell’Accademia a Venezia (2013) con relativo allestimento delle sale a piano terra del 2015-2016. Ricordiamo infine il piano di recupero dell’Isola della Certosa a Venezia (2010). Dal 2001 al 2009 si è dedicato all’insegnamento, alle università di Venezia e Alghero.

Diversi i riconoscimenti internazionali, a partire dal premio Compasso d’Oro del 1969 con la seduta Soriana, cui seguiranno il Neocon Merit Award nel 1982 per la serie Master, il Primer Premio Nacional de Diseño Otorgado per Ronda, Veronica e Albero, nel 1987, l’Auszeichnung für hohe Design Qualität per Pierrot, nel 1992, il premio dell’Industrie Forum Design Hannover per il tavolo Menu, nel 1992. Nel 2008 gli viene assegnato il Compasso d’oro alla carriera.

Sue opere sono esposte in numerosi musei, come la sedia Libertà al Louvre di Parigi, e sono state selezionate per esposizioni temporanee alla Triennale di Milano e alla Biennale di Venezia; alle mostre Terza Nazionale del Marmo di Carrara, “Design aus Italien” a Karlsruhe, “New Domestic Landscape” a New York, “The Work of the Silversmiths’ Studio San Lorenzo” a Londra, “Dichiarazione d’interni: appartamenti italiani 1947-1993” a Milano, “Architettura per l’industria. Il caso Benetton”, a Oderzo. XXX la Biennale Venezia del 2012, Hornu. Mostre monografiche si sono tenute a Milano (“Afra e Tobia Scarpa, architetti e designers”, Padiglione d’arte contemporanea, 1985), New York (“Afra e Tobia Scarpa, architetti e designers”, International Design Center, 1985), Preganziol (“Nel mondo di Afra e Tobia Scarpa”, Bornello La Piazza, 1992- 93), Chicago, Toronto, San Francisco, Los Angeles (Istituto Italiano di Cultura, 2004-2005), Bordeaux (Carlo Scarpa e Tobia Scarpa, “Dialogo sospeso”, Museo di Arti Decorative di Bordeaux, 2012).

Considerevole il numero di pubblicazioni dedicate al suo lavoro, su riviste nazionali e internazionali, e le monografie (le più recenti a cura di Electa nel 2009 e RGEditore nel 2014, il libro-film edito da Marsilio nel 2015).

Tobia Scarpa - oltreDesign festival

Condividi

Partecipa a

17.03.2019
ore 18.00
Museo Bailo

talk
Incontro con Tobia Scarpa, modera Marco Pagani